A fondamento di ogni decisione, sia in campo che in cantina, c’è senz’altro una valutazione tecnica e oggettiva, ma spesso prevale però una componente intuitiva e personale, magari più rischiosa e meno calcolata, ma alla lunga determinante.
Se dovessimo solo ed esclusivamente affidarci alla “tecnica”, non potremmo liberare in quel frutto e in quel vino la sua anima e la sua radice territoriale.
A seconda delle maturazioni delle uve in vigna, dell’annata e degli assaggi in campo impostiamo il nostro lavoro in cantina.
• quando vendemmiare e che cosa.
• come separare la provenienza delle uve dei singoli appezzamenti e sub-appezzamenti di vigna per vitigno, maturazione e altre “sensazioni”.
• dove svolgere la fermentazione – vinificazione per esempio in cemento, acciaio, bin aperto da 10 q.li uva.
• quanti giorni di macerazione sulle bucce e relativa data di svinatura
• dove far terminare la fermentazione alcolica e malolattica – in acciao, cemento, grès o legno?
• quanto tempo far passare al vino in acciaio, in cemento, in grès o in legno.
• fare quindi i tagli finali p
• imbottigliare a mano – con una piccola imbottigliatrice semi automatica e attendere il tempo di affinamento in bottiglia in cantina.